Cos’è
La pensione supplementare è una prestazione economica aggiuntiva che l’INPS eroga a chi è già pensionato e ha versato contributi in una gestione previdenziale diversa da quella principale, ma non sufficienti per ottenere una seconda pensione autonoma.
Serve a valorizzare anche quei brevi periodi lavorativi che altrimenti andrebbero “persi”. Ad esempio, se hai lavorato per 30 anni come dipendente statale e per qualche mese come lavoratore dipendente nel settore privato, oppure come libero professionista, puoi recuperare quei contributi versati ottenendo una pensione supplementare che si aggiunge alla tua pensione principale.
Chi può richiederla
Possono richiedere la pensione supplementare:
- Chi è già pensionato (o ha in corso la liquidazione della pensione) presso un fondo sostitutivo, esclusivo o esonerativo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria
- Chi ha versato contributi in un’altra gestione previdenziale (ad esempio come dipendente privato, artigiano, commerciante o nella Gestione Separata) per periodi troppo brevi per avere diritto a una pensione autonoma
- I familiari superstiti di un pensionato che aveva contributi in gestioni diverse
Attenzione: non possono richiederla chi è pensionato presso casse professionali (medici, avvocati, ingegneri, ecc.), chi ha pensione estera da paese non convenzionato, o chi è pensionato della Gestione Separata.
Per ottenere la pensione supplementare è necessario:
- Essere già pensionato o avere in corso di liquidazione una pensione principale presso un fondo sostitutivo, esclusivo o esonerativo
- Avere versato almeno un contributo settimanale nella gestione dove si chiede la pensione supplementare
- Non avere contributi sufficienti per ottenere una pensione autonoma in quella gestione
- Aver raggiunto l’età pensionabile prevista per la pensione di vecchiaia (attualmente 67 anni)
- Aver interrotto il rapporto di lavoro dipendente (se presente)
Caso particolare per dipendenti statali: se sei andato in pensione anticipata prima dei 67 anni (ad esempio con 42 anni e 10 mesi di contributi), potrai richiedere la pensione supplementare solo al compimento dei 67 anni di età.
Requisiti di cittadinanza
Non sono previsti requisiti specifici di cittadinanza oltre a quelli già richiesti per la pensione principale.
L’importo della pensione supplementare dipende dai contributi versati e dal periodo in cui sono stati versati:
- Sistema retributivo: se i contributi sono stati versati solo prima del 1° gennaio 1996
- Sistema misto: se ci sono contributi sia prima che dopo il 1° gennaio 1996
- Sistema contributivo: se i contributi sono stati versati solo dopo il 31 dicembre 1995 o dopo il 31 dicembre 2011
Importante: la pensione supplementare liquidata con contributi versati dal 1° gennaio 1996 viene sempre calcolata con il sistema contributivo, indipendentemente dal sistema usato per la pensione principale.
La pensione supplementare non può essere integrata al trattamento minimo, quindi l’importo corrisponde esattamente al calcolo dei contributi versati.
Se continui a versare altri contributi nella stessa gestione, avrai diritto a un supplemento di pensione (un aumento dell’importo già percepito).
La pensione supplementare viene pagata:
- Dal mese successivo alla presentazione della domanda, per la pensione supplementare di vecchiaia
- Dal mese successivo al riconoscimento dell’invalidità (se successivo alla domanda), per la pensione supplementare di invalidità
Dal mese successivo al decesso, per la pensione supplementare ai superstiti
Hai lavorato in più settori e vuoi sapere se hai diritto alla pensione supplementare?
