La ricostituzione della pensione consente di rideterminare l’importo della pensione, entro termini stabiliti da specifiche disposizioni di legge, per effetto del riconoscimento di contribuzione (figurativa, obbligatoria, da riscatto) non conteggiata nella liquidazione del trattamento pensionistico.

Questo strumento permette di aggiornare la pensione quando emergono contributi non considerati al momento del pensionamento, garantendo al pensionato il giusto riconoscimento economico per tutta la contribuzione versata.

La ricostituzione può avvenire sia d’ufficio che a domanda e comporta il ricalcolo – con una variazione in aumento o in diminuzione – della pensione in base alle norme vigenti al momento della decorrenza originaria. Possono beneficiarne tutti i pensionati che hanno versato contributi non ancora conteggiati o che necessitano di modifiche al calcolo pensionistico.

Ricostituzione per supplemento

Il supplemento di pensione è un aumento della pensione liquidato quando hai versato contributi dopo essere andato in pensione, nella stessa gestione che ti paga la pensione.

Chi può richiederlo: Titolari di pensione di vecchiaia, pensione anticipata, pensione supplementare e assegno ordinario di invalidità che continuano a versare contributi dopo il pensionamento.

Tempistiche per l’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria):

  • Normalmente: dopo 5 anni dalla pensione o dal precedente supplemento
  • Una sola volta nella vita: dopo solo 2 anni, ma devi aver compiuto l’età per la pensione di vecchiaia

Tempistiche per la Gestione Separata:

  • Prima volta: dopo 2 anni dalla pensione
  • Volte successive: dopo 5 anni dal precedente supplemento
  • Non è richiesta l’età pensionabile per il supplemento biennale

Il supplemento decorre dal mese successivo alla domanda e aumenta l’importo della tua pensione. In caso di decesso, i supplementi vengono considerati per calcolare la pensione ai superstiti.

Ricostituzione per contributi pregressi

Questa ricostituzione riguarda contributi di periodi precedenti al pensionamento che non sono stati considerati nella prima liquidazione.

Quando si applica:

  • Quando emergono contributi non valutati inizialmente
  • Quando bisogna escludere contributi erroneamente conteggiati
  • Quando cambia il valore di contributi già considerati

Contribuzione che può essere riconosciuta:

  • contribuzione figurativa

–   servizio militare;
–   gravidanza e puerperio;
–   cassa integrazione guadagni e mobilità;
–   assistenza a malati di tubercolosi;
–   aspettativa per incarichi sindacali e politici;
–   disoccupazione indennizzata.

  • contribuzione da riscatto

–   periodi di lavoro svolto all’estero in Paesi non convenzionati con l’Italia ai fini previdenziali;
–   corso legale di laurea;
–   periodi di lavoro scoperti di contribuzione e non più recuperabili perché caduti in prescrizione;
–   periodi di maternità facoltativa avvenuti al di fuori del rapporto di lavoro;
–   congedi per motivi familiari per assistenza e cura ai disabili;
–   riscatto di periodi anteriori al 1° gennaio 1996 di collaborazione coordinata e continuativa;
–   ai familiari di coltivatori diretti, coloni e mezzadri e ai familiari collaboratori di artigiani e commercianti.

Se in occasione della domanda di ricostituzione vengono esclusi periodi di contribuzione già valutati in prima liquidazione, può verificarsi la perdita del diritto alla prestazione. Pertanto, la ricostituzione potrebbe determinare anche una modifica della decorrenza originaria della pensione o addirittura la perdita del diritto.

Ricostituzione per motivi reddituali

Consiste nella modifica dell’importo della pensione quando cambia la tua situazione reddituale, permettendoti l’accesso a prestazioni legate al reddito come il trattamento minimo o le maggiorazioni sociali.

Ricostituzione per altri motivi

È possibile richiedere la ricostituzione anche per altre motivazioni, come la presentazione di documenti che consentano la continuità o il ripristino di specifiche prestazioni previdenziali (esempio: indennità di frequenza).

La domanda di ricostituzione può essere presentata in qualsiasi momento quando si verificano le condizioni previste. È importante raccogliere tutta la documentazione che attesti i contributi o le situazioni non considerate.

La ricostituzione della pensione è una procedura complessa che richiede un’attenta valutazione della posizione contributiva e della documentazione disponibile. Un errore nella presentazione della domanda potrebbe comportare la perdita di diritti economici importanti.

Contatta il patronato SILPA più vicino a te per una consulenza gratuita e personalizzata.

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