Cos’è

L’Assegno Unico e Universale è un sostegno economico mensile per le famiglie con figli a carico. Introdotto nel 2022, ha unificato e sostituito tutte le precedenti forme di sostegno economico per i figli, diventando la misura unica di supporto alla genitorialità.

Viene erogato mensilmente dall’INPS per ogni figlio dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità). L’importo varia in base all’ISEE familiare e alla composizione del nucleo.

L’Assegno Unico e Universale spetta a tutte le categorie di lavoratori e cittadini:

  • Lavoratori dipendenti (pubblici e privati)
  • Lavoratori autonomi
  • Pensionati
  • Disoccupati e inoccupati

Per i figli maggiorenni (18-21 anni) è necessario che:

  • Frequentino un corso di formazione, scuola o università
  • Svolgano un tirocinio o attività lavorativa con reddito inferiore a 8.000€ annui
  • Siano iscritti come disoccupati presso i centri per l’impiego
  • Svolgano il servizio civile universale

Per accedere all’AUU è necessario che il richiedente possieda tutti i seguenti requisiti:

Cittadinanza e soggiorno:

  • Essere cittadino italiano, UE o familiare con diritto di soggiorno
  • Essere cittadino extra-UE con permesso di lungo periodo o permesso di lavoro di almeno 6 mesi

Residenza:

  • Essere residente e domiciliato in Italia
  • Essere\essere stato residente in Italia per almeno 2 anni (anche non continuativi)
  • Oppure avere un contratto di lavoro di almeno 6 mesi

Altri requisiti:

  • Essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia
  • Presentare l’ISEE aggiornato per ottenere l’importo pieno (facoltativo ma consigliato)

Gli importi dell’Assegno Unico sono stati aggiornati per il 2025 con un incremento dello 0,8%.

Per figli minorenni e maggiorenni con disabilità:

  • Importo massimo: 201€ mensili (ISEE fino a 17.227,33€)
  • Importo minimo: 54,10€ mensili (ISEE oltre 45.939,56€ o senza ISEE)

Per figli maggiorenni (18-21 anni):

  • Importo massimo: 97,07€ mensili (ISEE fino a 17.227,33€)
  • Importo minimo: 28,07€ mensili (ISEE oltre 45.939,56€ o senza ISEE)

Gli importi sono proporzionali all’ISEE: più basso è l’ISEE, più alto è l’assegno

Le maggiorazioni che fanno la differenza

L’Assegno Unico prevede numerose maggiorazioni che si aggiungono all’importo base, rendendo il sostegno ancora più significativo per le famiglie che ne hanno maggiore bisogno.

I figli con disabilità beneficiano di maggiorazioni da 85 a 105 euro mensili in base al grado di disabilità riconosciuto. I bambini sotto l’anno di età ricevono una maggiorazione pari al 50% dell’importo base, riconoscendo le maggiori necessità economiche del primo anno di vita.

Maggiorazioni per nuclei numerosi:

  • Dal terzo figlio in poi: maggiorazione per ciascun figlio
  • Con 3+ figli sotto i 3 anni: +50% dell’importo (ISEE fino a 45.939,56€)
  • Con 4+ figli: maggiorazione forfettaria di 150€

Altre maggiorazioni previste:

  • Madri under 21: +20€ per figlio
  • Entrambi i genitori lavorano: fino a +30€ per figlio

Una delle novità più apprezzate dell’Assegno Unico è la continuità della prestazione. Dal 1° marzo 2023 non è più necessario rinnovare la domanda ogni anno: le domande già accolte proseguono automaticamente, semplificando enormemente la gestione per le famiglie.

È sufficiente aggiornare l’ISEE entro febbraio di ogni anno per mantenere l’importo pieno, comunicare eventuali variazioni significative come nascite o cambi di residenza, e aggiornare la situazione dei figli al compimento dei 18 anni per adeguare l’importo alle nuove condizioni.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori che esercita la responsabilità genitoriale, dal tutore del figlio o direttamente dai figli maggiorenni per la loro quota.

Quando presentare la domanda:

  • In qualsiasi momento dell’anno
  • Se presentata entro il 30 giugno: diritto agli arretrati da marzo
  • Se presentata dopo il 30 giugno: decorre dal mese successivo

L’assegno viene erogato mensilmente attraverso accredito su conto corrente, bonifico domiciliato presso Poste Italiane o Carta di Risparmio/Postepay. Al momento della domanda, il genitore richiedente può indicare le modalità di pagamento per sé e per l’altro genitore. Per impostazione predefinita, l’importo viene riconosciuto al richiedente, ma su richiesta può essere suddiviso al 50% tra i genitori.

Modalità di presentazione:

  1. Online sul sito INPS con SPID, CIE o CNS
  2. Contact Center INPS:164 (gratuito) o 06.164.164 (da mobile)
  3. Tramite Patronato SILPA con assistenza gratuita e professionale

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    Assegno Unico e Universale per i Figli