Cos’è l’Assegno di Inclusione
L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, attiva dal 1° gennaio 2024. Non è solo un sostegno economico, ma un vero percorso di inclusione sociale e lavorativa per famiglie con componenti fragili.
L’ADI è destinato ai nuclei familiari con almeno un componente in una di queste condizioni:
- Disabile (secondo la definizione ISEE)
- Minorenne (sotto i 18 anni)
- Anziano (almeno 60 anni di età)
- In condizione di svantaggio e inserito in programmi di cura certificati dalla Pubblica Amministrazione
- ISEE non superiore a €10.140
- Reddito familiare inferiore a €6.500 annui o €8.190 annui per nuclei over 67 o con disabilità grave, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ADI

- Patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, ecc.) entro i limiti
– 6.000 euro per i nuclei composti da un solo componente;
– 8.000 euro per i nuclei composti da due componenti;
– 10.000 euro per i nuclei composti da tre o più componenti (soglia aumentata di 1.000 euro per ogni figlio a partire dal terzo).Questi massimali sono incrementati di:
– 5.000 euro per ogni componente con disabilità;
– 7.500 euro per ogni componente presente nel nucleo in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definita ai fini ISEE - Patrimonio immobiliare (esclusa prima casa) max €30.000, tale importo va calcolato decurtando dal patrimonio immobiliare complessivo il valore ai fini IMU della casa di abitazione fino ad un massimo di 150.000 mila euro
- Cittadino italiano o UE
- Titolare di permesso di soggiorno UE per lungo periodo
- Titolare di protezione internazionale
- Residenza in Italia da almeno 5 anni, di cui ultimi 2 continuativi
- Non essere sottoposto a misure cautelari
- Non avere condanne definitive negli ultimi 10 anni
- Non essere disoccupato per dimissioni volontarie (ultimi 12 mesi)
- Non risiedere in strutture a totale carico pubblico
- Obbligo scolastico adempiuto (18-29 anni)
L’importo dell’ADI si compone di due parti:
| Componente | Descrizione | Importo Massimo 2025 |
| Quota A | Integrazione del reddito familiare | €6.500 annui (€8.190 per nuclei over 67 + disabili gravi) |
| Quota B | Contributo affitto (case in locazione) | €3.640 annui (€1.950 per nuclei over 67 + disabili gravi) |
- Verifica dei requisiti
Controlla di avere tutti i requisiti necessari e prepara la documentazione (ISEE, documenti di identità, codici fiscali del nucleo). - Presentazione domanda
Presenta la domanda tramite: sito INPS (con SPID/CIE), CAF, Patronati. Il Patronato SILPA ti assiste gratuitamente! - Iscrizione SIISL
Registrati sulla piattaforma SIISL e sottoscrivi il Patto di Attivazione Digitale (PAD) del nucleo familiare. - Incontro con i Servizi Sociali
Presentati entro 120 giorni al primo appuntamento con i servizi sociali del tuo comune. - Percorsi di attivazione
Aderisci ai percorsi personalizzati di inclusione sociale e lavorativa previsti dal tuo patto. - Prima erogazione
Il beneficio decorre dal mese successivo alla sottoscrizione, da parte del richiedente, del Patto di Attivazione Digitale (PAD), a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria
L’ADI ha una durata massima di 18 mesi continuativi, dopodiché può essere rinnovato per ulteriori 12 mesi, previa sospensione di 1 mese.
Scadenze Importanti – Il rinnovo non è automatico!
Chi ha iniziato a gennaio 2024: ultima mensilità a giugno 2025, domanda di rinnovo da luglio 2025
Procedura di Rinnovo:
- Sospensione obbligatoria di 1 mese tra il primo periodo e il rinnovo
- Presentazione nuova domanda (nel mese di sospensione) con stesse modalità della prima richiesta
- Verifica requisiti: devono permanere tutti i requisiti normativi
- Semplificazione: se il nucleo familiare non è cambiato, non serve nuova iscrizione SIISL o nuovo PAD
- Decorrenza rinnovo: dal mese successivo alla presentazione della nuova domanda (se accolta)
Il contributo economico è erogato attraverso uno strumento di pagamento elettronico ricaricabile, denominato “Carta di Inclusione” o “Carta ADI”.
Cosa puoi fare con la Carta ADI:
- Effettuare acquisti di beni e servizi presso i POS degli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard che rientrano nelle categorie di spesa previste dalla normativa di riferimento
- Bonifico mensile SEPA/Postagiro presso Uffici Postali per pagare l’affitto al locatore
- Pagamento utenze domestiche presso Uffici Postali (bollettini o MAV postali)
- Prelievi di contante entro limiti stabiliti
- Carta unica per nucleo: max €100/mese x scala di equivalenza
- Carte individuali: max €100/mese per ciascuna Carta ADI dei maggiorenni con responsabilità genitoriale
Cosa NON puoi acquistare:
- giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
- acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
- armi;
- materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
- servizi finanziari e creditizi;
- servizi di trasferimento di denaro;
- servizi assicurativi;
- articoli di gioielleria;
- articoli di pellicceria;
- acquisti presso gallerie d’arte e affini;
- acquisti in club privati;
- acquisto di sigarette, anche elettroniche, di derivati del fumo;
- giochi pirotecnici;
- prodotti alcolici.
È vietato l’utilizzo all’estero, per acquisti online o tramite direct-marketing. Non si può usare in esercizi dedicati prevalentemente alla vendita di beni vietati.
Hai bisogno di aiuto per la domanda?
Il Patronato SILPA ti offre assistenza gratuita e professionale per richiedere l’Assegno di Inclusione
