Cos’è la NASpI
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione che spetta ai lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro. Si tratta di un sostegno economico mensile erogato dall’INPS per supportare i lavoratori durante il periodo di ricerca di una nuova occupazione.
Chi può richiedere la NASpI
La prestazione è destinata a tutti i lavoratori dipendenti che si trovano in stato di disoccupazione involontaria, inclusi gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative, il personale artistico e i dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni. Dal 2022, anche gli operai agricoli a tempo indeterminato delle cooperative hanno diritto alla NASpI.
Non possono invece accedere alla prestazione i dipendenti pubblici a tempo indeterminato, gli operai agricoli a tempo determinato e i lavoratori che hanno già maturato i requisiti per la pensione.
Per ottenere la NASpI occorre soddisfare i requisiti:
- Stato di disoccupazione involontaria
La perdita del lavoro deve essere avvenuta contro la propria volontà. Sono equiparate alle cessazioni involontarie:
- Dimissioni per giusta causa (mancato pagamento retribuzione, molestie, mobbing, trasferimento ingiustificato)
- Dimissioni durante il periodo tutelato di maternità (da 300 giorni prima del parto fino al primo anno di vita del figlio)
- Risoluzione consensuale nell’ambito di procedure di conciliazione presso la Direzione Territoriale del Lavoro
- Licenziamento disciplinare o per giusta causa del datore di lavoro
- Requisito contributivo
- 13 settimane di contributi contro la disoccupazione negli ultimi 4 anni
Sono validi anche i contributi figurativi per maternità obbligatoria e congedi parentali indennizzati
Importante novità 2025
Dal 1° gennaio 2025 è stato introdotto un nuovo requisito contributivo aggiuntivo. Se nei 12 mesi precedenti la disoccupazione involontaria si è cessato volontariamente da un rapporto a tempo indeterminato (per dimissioni o risoluzione consensuale), sarà necessario dimostrare di aver maturato almeno 13 settimane di contributi nel periodo che va dalla cessazione volontaria alla cessazione involontaria.
L’importo della NASpI viene determinato sulla base della retribuzione media degli ultimi quattro anni:
- 75% della retribuzione se pari o inferiore a 1.227,55 euro mensili
- 75% di 1.227,55 euro + 25% della differenza se superiore a tale soglia
- Importo massimo: 1.335,40 euro mensili
La prestazione si riduce progressivamente del 3% ogni mese a partire dal quarto mese di fruizione (dall’ottavo mese per chi ha compiuto 55 anni).
La NASpI viene erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni, con un massimo di 24 mesi. I periodi di fruizione sono coperti da contribuzione figurativa utile per la pensione.
Termini per la domanda
La domanda deve essere presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, esclusivamente in via telematica attraverso:
- Sito INPS con le proprie credenziali (SPID, CIE, CNS)
- Contact Center INPS: 803 164 (da rete fissa) – 06 164 164 (da cellulare)
- Tramite Patronato SILPA con assistenza gratuita e professionale
Decorrenza della prestazione
- Dall’8° giorno successivo alla cessazione se la domanda è presentata entro 8 giorni
- Dal giorno successivo alla presentazione se oltre l’8° giorno
- Dal 38° giorno in caso di licenziamento per giusta causa
Comunicazioni obbligatorie: il servizio NASpI-Com
Durante la fruizione della NASpI è fondamentale comunicare tempestivamente all’INPS ogni variazione che può influire sulla prestazione attraverso il servizio NASpI-Com. Le comunicazioni riguardano:
Eventi da comunicare
- Inizio attività lavorativa subordinata o autonoma
- Variazione di indirizzo o modalità di pagamento
- Malattia o maternità
- Ricovero ospedaliero
- Espatrio temporaneo o definitivo
- Presentazione domanda di pensione
- Percezione di redditi da attività lavorative
In specifiche condizioni è possibile cumulare la NASpI con redditi da lavoro:
Lavoro autonomo
- Reddito annuo fino a 5.500 euro: NASpI ridotta dell’80% del reddito presunto
- Obbligo di comunicazione entro un mese dall’inizio dell’attività
Lavoro subordinato part-time
- Reddito annuo fino a 8.174 euro: NASpI ridotta dell’80% del reddito presunto
- Datore di lavoro diverso da quello precedente
Lavoro occasionale
- Cumulo totale fino a 5.000 euro annui
- Nessuna riduzione della prestazione
I beneficiari della NASpI possono richiedere la liquidazione anticipata dell’intera prestazione in un’unica soluzione per:
Finalità ammesse
- Avvio di attività lavorativa autonoma
- Costituzione di impresa individuale
- Sottoscrizione di quote di capitale sociale di una cooperativa
- Sviluppo a tempo pieno di attività autonoma già iniziata durante il rapporto dipendente
- Domanda online attraverso il sito INPS o tramite patronati
- Termine: entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dalla domanda di NASpI (se l’attività era preesistente)
Hai bisogno di aiuto per la domanda?
Il Patronato SILPA ti offre assistenza gratuita e professionale per richiedere la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI)
