Cos’è
La pensione di vecchiaia è una prestazione economica che l’INPS eroga, su richiesta, ai lavoratori che hanno raggiunto l’età prevista dalla legge e hanno versato un certo numero di anni di contributi.
Possono richiederla:
- Lavoratori dipendenti (privati e pubblici)
- Lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri, coloni)
- Iscritti alla Gestione Separata (collaboratori, professionisti senza cassa propria)
- Lavoratori con fondi pensione esclusivi o sostitutivi
I requisiti variano in base a quando hai iniziato a versare contributi: prima o dopo il 1° gennaio 1996.
HAI CONTRIBUTI VERSATI PRIMA DEL 31 DICEMBRE 1995?
Devi avere:
- 67 anni di età (età che potrà aumentare dal 2027 in base all’aspettativa di vita)
- 20 anni di contributi versati (valgono tutti: obbligatori, volontari, figurativi, riscattati)
Eccezioni con 15 anni di contributi invece di 20:
Puoi andare in pensione con solo 15 anni di contributi se:
- Al 31 dicembre 1992 avevi già 15 anni di contributi
- Prima del 31 dicembre 1992 eri già autorizzato ai versamenti volontari
- Sei lavoratore dipendente con almeno 25 anni di iscrizione e hai lavorato per almeno 10 anni (anche non consecutivi) con contratti sotto le 52 settimane annue
Sei invalido all’80% o più?
Se sei lavoratore dipendente iscritto all’AGO, puoi andare in pensione prima:
- Donne: 56 anni (più 12 mesi di attesa)
- Uomini: 61 anni (più 12 mesi di attesa)
Fai lavori gravosi?
Se svolgi attività particolarmente pesanti e faticose e hai almeno 30 anni di contributi, puoi andare in pensione a 66 anni e 7 mesi (fino al 31 dicembre 2026).
HAI INIZIATO A VERSARE CONTRIBUTI DAL 1° GENNAIO 1996?
Hai due strade:
Prima possibilità:
- 67 anni di età
- 20 anni di contributi
- La pensione deve essere almeno pari all’assegno sociale (per il 2025 è pari a 538,69 euro mensili)
Seconda possibilità:
- 71 anni di età
- 5 anni di contributi effettivi (solo quelli obbligatori, volontari o riscattati – NON valgono i figurativi)
- Nessun requisito minimo di importo della pensione
Se sei lavoratore dipendente: devi cessare il rapporto di lavoro prima che la pensione parta.
Se sei lavoratore autonomo o parasubordinato: puoi continuare a lavorare anche prendendo la pensione.
DIPENDENTI PUBBLICI (statali, enti locali, sanitari, magistrati, scuole parificate):
- Dal giorno successivo alla cessazione del lavoro
INSEGNANTI E PERSONALE SCOLASTICO:
- Dal 1° settembre dell’anno in cui maturi i requisiti
PERSONALE AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale, Coreutica):
- Dal 1° novembre dell’anno in cui maturi i requisiti
LAVORATORI DIPENDENTI PRIVATI, AUTONOMI E GESTIONE SEPARATA:
- Dal primo giorno del mese successivo a quando hai maturato tutti i requisiti
- Oppure, se preferisci, dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda
PENSIONE IN CUMULO (se hai lavorato in più gestioni):
- Dal primo giorno del mese successivo al perfezionamento dei requisiti
Vuoi sapere quando potrai andare in pensione?
