17Feb

Incentivo Decreto Coesione: esteso ai liberi professionisti e riaperta la finestra per le domande

A seguito di un chiarimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, l’INPS ha comunicato con il Messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026 che l’Incentivo Decreto Coesione — il contributo economico di 500 euro mensili per chi avvia un’attività in settori strategici per la transizione digitale ed ecologica — spetta anche ai liberi professionisti, categoria finora non espressamente inclusa tra i beneficiari. La norma va quindi interpretata nel senso di estendere la misura anche a chi abbia avviato un’attività libero professionale in uno dei settori strategici individuati dall’Allegato n. 1 alla Circolare INPS n. 148/2025, fermi restando tutti gli altri requisiti di accesso. Per consentire le domande da parte di questa nuova platea, i termini di presentazione sono stati riaperti fino al 2 marzo 2026, esclusivamente per tale categoria.

Per questa categoria, il momento costitutivo dell’attività è la data di apertura della partita IVA, che deve collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. La partita IVA deve afferire ai codici ATECO individuati dal Decreto Interministeriale 3 aprile 2025, gli stessi previsti per gli imprenditori.

In sede di presentazione della domanda, i liberi professionisti — non essendo tenuti all’iscrizione al Registro delle imprese — devono dichiarare la data di apertura della partita IVA in luogo della Comunicazione Unica richiesta agli imprenditori. Restano fermi tutti gli altri requisiti: stato di disoccupazione ed età inferiore a 35 anni alla data di avvio.

Requisiti per accedere alla prestazione

Per accedere all’incentivo, il richiedente deve aver posseduto, alla data di avvio dell’attività, i seguenti requisiti:

  • età anagrafica inferiore a 35 anni;
  • stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19, co. 1, D.Lgs. n. 150/2015;
  • attività avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 (per i liberi professionisti: data di apertura della partita IVA);
  • settore di attività tra quelli ammessi dai codici ATECO del D.I. 3 aprile 2025 (per i liberi professionisti: il codice ATECO della partita IVA).
Nota sullo stato di disoccupazione

Sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che abbiano dichiarato la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro. Rientrano nella definizione anche i lavoratori il cui reddito da lavoro corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del TUIR.

Il contributo

Importo 500 € mensili
Durata massima 3 anni (non oltre il 31 dicembre 2028)
Erogazione Annuale, in forma anticipata, tramite pagamento diretto INPS
Decorrenza Dal mese successivo alla presentazione della domanda
Regime fiscale Non concorre alla formazione del reddito (esente IRPEF)