Incentivo Decreto Coesione: esteso ai liberi professionisti e riaperta la finestra per le domande
A seguito di un chiarimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, l’INPS ha comunicato con il Messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026 che l’Incentivo Decreto Coesione — il contributo economico di 500 euro mensili per chi avvia un’attività in settori strategici per la transizione digitale ed ecologica — spetta anche ai liberi professionisti, categoria finora non espressamente inclusa tra i beneficiari. La norma va quindi interpretata nel senso di estendere la misura anche a chi abbia avviato un’attività libero professionale in uno dei settori strategici individuati dall’Allegato n. 1 alla Circolare INPS n. 148/2025, fermi restando tutti gli altri requisiti di accesso. Per consentire le domande da parte di questa nuova platea, i termini di presentazione sono stati riaperti fino al 2 marzo 2026, esclusivamente per tale categoria.
Per questa categoria, il momento costitutivo dell’attività è la data di apertura della partita IVA, che deve collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. La partita IVA deve afferire ai codici ATECO individuati dal Decreto Interministeriale 3 aprile 2025, gli stessi previsti per gli imprenditori.
In sede di presentazione della domanda, i liberi professionisti — non essendo tenuti all’iscrizione al Registro delle imprese — devono dichiarare la data di apertura della partita IVA in luogo della Comunicazione Unica richiesta agli imprenditori. Restano fermi tutti gli altri requisiti: stato di disoccupazione ed età inferiore a 35 anni alla data di avvio.
Requisiti per accedere alla prestazione
Per accedere all’incentivo, il richiedente deve aver posseduto, alla data di avvio dell’attività, i seguenti requisiti:
- età anagrafica inferiore a 35 anni;
- stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19, co. 1, D.Lgs. n. 150/2015;
- attività avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 (per i liberi professionisti: data di apertura della partita IVA);
- settore di attività tra quelli ammessi dai codici ATECO del D.I. 3 aprile 2025 (per i liberi professionisti: il codice ATECO della partita IVA).
| Nota sullo stato di disoccupazione
Sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che abbiano dichiarato la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro. Rientrano nella definizione anche i lavoratori il cui reddito da lavoro corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del TUIR. |
Il contributo
| Importo | 500 € mensili |
| Durata massima | 3 anni (non oltre il 31 dicembre 2028) |
| Erogazione | Annuale, in forma anticipata, tramite pagamento diretto INPS |
| Decorrenza | Dal mese successivo alla presentazione della domanda |
| Regime fiscale | Non concorre alla formazione del reddito (esente IRPEF) |

